U.S.A: Passione Americana

Hollywood, California
Indiah
view post Posted on 29/7/2007, 17:16 by: IndiahQuote
Avatar

Millennium Member

Group: Amministratore
Posts: 12924


Status: Offline: ultima azione eseguita il 28/11/2009, 16:32


Hollywood è un distretto della città di Los Angeles, in California, situato a nord-ovest del centro cittadino. La popolazione è stimata sulle 300.000 unità (i distretti di Los angeles non hanno confini ufficiali).

Data la sua fama come centro storico del mondo del cinema e del divismo,anche se non riveste più l'importanza degli anni tra il 1920 e il 1940, il termine Hollywood è spesso utilizzato metaforicamente per intendere l'industria cinematografica americana.

La famosa scritta Hollywood, sulle colline di Los Angeles.
image

Ai visitatori si presenta come una zona piuttosto squallida, costruita senza una precisa connotazione urbana, formata da bassi edifici e da larghe strade e viali posti ai margini delle due celebri vie Sunset Boulevard e Wiltshire Boulevard; all'interno raccoglie i grandi teatri di posa (21 nel periodo di massima prosperità) e le abitazioni degli attori, dei registi e dei produttori, situate in genere sulle pendici della vicina collina di Beverly Hills. Sia in questo quartiere della città losangelina che nei non lontani centri di Burbank, Glendale, Culver City e Santa Monica sorgono inoltre stabilimenti di sviluppo e stampa dei film, di sincronizzazione e così via.

A partire dagli anni venti la storia di Hollywood venne ad intrecciarsi con la storia stessa del cinema americano: alla fine del XIX secolo Hollywood doveva essere ancora un ranch, divenuto un villaggio soltanto agli inizi del secolo successivo.

Hollywood Boulevard, scattata dal Kodak Theatre.
image

L'incremento demografico e la fama di "mecca del cinema" arrivarono non molto più tardi, nel 1910, più o meno grazie alla lotta per i brevetti cinematografici, scatenatasi negli Stati Uniti proprio in quegli anni (con esattezza nel 1907) :quella che allora rappresentava la più potente compagnia, la Motion Picture Patents Company, monopolizzava tutti i brevetti, impedendo ai concorrenti di realizzare film; da New York e maggiormente da Chicago (che era allora il centro della produzione cinematografica)i produttori indipendenti inziarono a trasferirsi con le loro troupes in California, Stato in cui il monopolio della MMPC non era legalmente valido, e fu così che giunsero ad Hollywood. Il villaggio venne scelto sia per le favorevoli condizioni climatiche sia per la vicinanza al mare, alle montagne e al deserto (quello di Mojave), ambienti che si prestavano chiaramente come ottimi sfondi naturali per girare gli "esterni" per i vari filoni cinematografici.

Il celebre Chinese Theater, uno dei simboli di Hollywood.
image

Già nel 1920 Hollywood (il cui nome significa letteralmente "bosco di agrifogli"), era divenuta il centro dell'industria cinematografica americana per eccellenza, e qui nacque e si sviluppò su vasta scala il fenomeno del divismo, non senza tuttavia alcune conseguenze negative. Benché fosse ricercata per il lusso e la popolarità che la più grande macchina di produzione per il grande schermo poteva offrire, il tutto alimentato dalle cronache mondane e dagli uffici stampa pubblicitari, non va dimenticata l'immensa folla di questuanti che, provenienti da ogni parte dell'America ma anche dell'Europa, attendevano invano l'occasione proprizia per inserirsi nel mondo del cinema: anche scrittori famosi, chiamati a Hollywood,si adattarono alla vita di soggettisti e sceneggiatori e spesso il lavoro non venne neppure utilizzato (è il caso di Scott Fitzgerald). Su tutto regnavano i produttori per i quali, più che le ragioni artistiche, valevano le qualità commerciali di un'opera. La storia di Hollywood è segnata da un graduale ma quasi inarrestabile declino della sua fortuna nel secondo dopoguerra. Molteplici furuno i motivi di questa decadenza, tra cui: una legge che, impedendo la concentrazione di numerose attività economiche legate al cinema nelle mani di poche industrie, causò una crisi delle grandi compagnie cinematografiche; la concorrenza della televisione; il distacco del pubblico giovanile. Di conseguenza furono inevitabili la riduzione del numero di film prodotti, lo spostamento di numerose produzioni a New York o in Europa (per es. a Cinecittà), la chiusura di numerosi studi. Negli anni settanta si registrò un miglioramento della situazione; i produttori cinematografici, infatti, riuscirono a superare la crisi a tutti i diversi livelli elencati. Le produzioni si attennero a politiche di decentramento delle attività, con ampi ricorsi a produzioni televisive (molti telefilm che vediamo ancora oggi sui nostri teleschermi sono prodotti delle grandi case hollywoodiane). Hollywood resta, comunque, a tutto merito il sogno di centinaia tra coloro che desiderano far carriera "sul grande schermo", il più grande centro di produzione filmica passata e presente, la casa del film per antonomasia.

Curiosità

* Una volta la scritta "Hollywood" era "HollywoodLand", ma in seguito a un violento temporale l'ultima parte è stata spazzata via da un frana.

Fonte: wikipedia
 
P_MSG P_MSN Top
2 replies since 29/7/2007, 17:16
 
 




Credits to: Wikipedia · Pattern by 77 Words


Skin designed by°Gasp